XTERRA Italy Long Distance Sicily: la location e l’evento.

Il lungo peregrinare di XTERRA in giro per l’Europa, toccando ogni anno nazioni nuove alla prima esperienza, i ritorni di “vecchie” nazioni dopo qualche anno di pausa, cambi di location all’interno della stessa nazione si è fermato al sud Italia, in Sicilia, dove seppur il triathlon stia crescendo in modo significativo, il cross triathlon risulta essere ancora una novità.

L’atterraggio della macchina organizzativa XTERRA Italy ha come obiettivo non solo di promuovere l’evento agonistico ma un territorio particolarmente ospitale e ricettivo che ha davvero fame di proporsi e lasciarsi scoprire. Noi, nonostante siamo dei curiosi di natura abbiamo racimolato poche informazioni utili sulla terra ospitante, su Piana degli Albanesi, sul lago della Piana e su quanto ha da offrire. Abbiamo preso il toro per le corna e siamo andati a scomodare il presidente dell’ASD Extrema, Mauro Giaconia, che aiuterà noi e voi a capire dove andremo, cosa troveremo e cosa abbiamo da scoprire su una terra che si preannuncia piena di sorprese.

Ciao Mauro, grazie intanto per la tua disponibilità. Sappiamo essere giorni lunghi, tra definizione percorsi, organizzazione logistica, ricerca di eventi collaterali che possano completare il weekend. 

Che ne dici se cominciamo a parlare proprio del lungo weekend che i triathleti XTERRA affronteranno e a cosa andranno incontro? 

E’ vero, sono giorni frenetici ma entusiasmanti, ed il programma di questo week end intenso prevede già l’organizzazione sia di un duathlon (28 km mtb + 18 km trail) che del triathlon Long Distance 1,9 nuoto, 58 km mtb + 18 corsa trail. Speriamo di poter organizzare parallelamente anche un evento per i kids, e delle attività che possano coinvolgere anche gli spettatori, ma ancora è troppo presto per poterlo confermare. 

Quello che crediamo possa interessare ai lettori, tra le altre cose, è dove andranno. Piana degli Albanesi non è un posto molto conosciuto a livello nazionale; non per questo può avere peculiarità uniche. 

E’ vero non è molto conosciuta, ma sono certo che dopo XTERRA lo sarà e vi assicuro che non mancherà di sorprendere. Piana degli Albanesi si trova a poco meno di 30km da Palermo, ed è un’affascinante cittadina arbëreshë ricca di storia e con importanti tradizioni. Il territorio intorno è una vera scoperta, a 750m slm, è immerso in una riserva naturalistica di grande pregio ambientale, contornato da montagne che offrono panorami mozzafiato e dentro cui si trova il lago. Un’oasi naturalistica che Enel, gestore del lago e della diga, ha in parte affidato al Wwf Italia per preservarla.

Sappiamo però che c’è un altro particolare, che particolare non è, degno di nota nel paese siciliano. 

Eh sì, Piana degli Albanesi è nota come la patria del Cannolo siciliano, perfino chi abita in altre parti della Sicilia, gli riconosce questo “dolce” primato.

Ciò detto, potremmo anche fermarci qui. Per noi i motivi per comprare un biglietto sarebbero già abbastanza. Ma vogliamo sapere di più, in particolare sulla riserva WWF, cosa comporta ciò a livello ambientale, le specie presenti e quanto la popolazione sia fiera di ciò. 

Si davvero l’area del lago di Piana ha una vegetazione di assoluto interesse naturalistico ed è molto variegata. Nel territorio l’importante attenzione ambientale ha preservato la presenza di molte specie di uccelli acquatici tra cui l’airone e non è da meno la suggestiva corona di monti intorno al lago da cui è possibile ammirare anche bellissimi rapaci tra cui le aquile reali. Questa suggestiva cornice, di lago, monti e verdissime pianure, consente molteplici attività sportive, tra cui il cicloturismo e l’escursionismo, tanto che la Piana degli Albanesi è parte degli itinerari escursionistici di Sentieri Italia, ed i percorsi stessi della gara interesseranno parte di importanti itinerari storico turistici tra Piana degli Albanesi e Santa Cristina Gela, come la “Via Francigena”; non è meglio così? Bello e da scoprire!!! 

Inutile girarci intorno. Quando si disse, LD Sicily, il primo pensiero che venne in mente fu il mare. Piana non è vicinissima al mare ma neanche lontanissima. Il territorio assomiglia più ad un entroterra abruzzese che marino. Quali sono i motivi che vi hanno portato a scegliere Piana degli Albanesi come location ideale per il LD? 

Il mare di Palermo è solo a 30’ di distanza, ma di questo ne parleremo dopo. Piana è un luogo che sembra fatto apposta per una gara di cross triathlon: è un’oasi verde incontaminata con il lago, le montagne, i single track, un luogo dove bisogna solo mettere l’arco di arrivo, la transition, i cartelli direzionali e le fasce di delimitazione…ed è già tutto pronto per la gara!

Facendo un passo indietro verso i primi approcci. Sinceramente Mauro: cosa hai pensato nel momento in cui sei stato chiamato in causa per l’organizzazione di questo evento?

Trovo che l’abbinamento tra la natura e lo sport sia una delle cose più vincenti di XTERRA ed è per questo che ho voluto scegliere di organizzare gare all’interno di questa disciplina e brand. Organizzo eventi sportivi da dieci anni, oltre a fare gare di endurance, quindi nessun timore ma tanto entusiasmo. Sono anche un tecnico, sia di nuoto che di triathlon, e seguo tanti ragazzi che mi piacerebbe avvicinare a questa disciplina.

Non si può dire che abbiate avuto il tempo per riflettere su cosa-come-quando. Dalla mattina alla sera avete dovuto cominciare letteralmente a pedalare per portare a casa i tracciati organizzare la logistica e tutto ciò che è necessario in casi del genere. A che punto siamo. Quante persone lavorano attivamente al progetto?

Sono entrato decisamente in corsa ma ho voluto cogliere l’opportunità che mi è stata offerta, la passione è tanta. Ogni nuova iniziativa richiede una fase di investimento ed è in questa logica che mi sono messo in gioco convinto che di anno in anno, grazie a quello che il nostro territorio può offrire, sarà un evento sempre più apprezzato, come già accaduto per altre manifestazioni.

Piccola trasgressione sui percorsi. Descrivi quello che secondo te è il punto più bello del percorso, perché. 

Proprio questo week end ho fatto vedere il percorso ad Alex Miconi, ed anche lui è rimasto colpito dalla varietà del circuito. La frazione mtb si distingue per tratti veloci su strade bianche misti a strappi in salita impegnativi e discese veloci anche su single track non particolarmente tecniche, come nelle due “sorelle” italiane. Menzione speciale va però alla salita ed al percorso in cresta della frazione run, con panorama mozzafiato e vista sull’intero circuito. A tal proposito, una delle caratteristiche del luogo è che si può vedere da ogni punto tutta la gara.

Non abbiamo un canovaccio da rispettare perciò parliamo di argomenti vari che possono essere importanti oppure che ci vengono momento dopo momento. Quando sei andato dalle amministrazioni locali a sottoporre il progetto; che faccia hanno fatto? Chi vi supporterà?

E’ la prima volta che si fa un evento sportivo di rilevanza internazionale in questo territorio, quindi le Amministrazioni, sia di Piana degli Albanesi che di Santa Cristina Gela, sono state estremamente disponibili ed entusiaste. Come sai, oltre ai comuni sono coinvolte l’Enel ed il Wwf, entrambe particolarmente interessate alla rivalutazione di lago ed Oasi attraverso eventi sportivi di questa natura. Anche la Regione Siciliana e l’Assemblea Regionale Siciliana, insieme ai Comuni, patrocineranno l’evento.

L’Asd Extrema. Quando nasce e quante persone lavorano attivamente a questo progetto e quali altre esperienze avete avuto. 

La Extrema a.s.d., nasce dieci anni fa proprio per l’organizzazione di corsi ed eventi sportivi legati alle discipline del triathlon e del nuoto in acque libere. Tra le tante gare che organizziamo, circa 8 all’anno, il Triathlon Olimpico Città di Palermo, la Traversata di Nuoto Levanzo -Favignana, e molte altre gare legate a queste discipline.

Per uno come te che “proviene” dal nuoto di fondo e dall’Ironman; cosa vuol dire XTERRA?

In realtà sono approdato all’Ironman perché volevo staccare dalle ultra-maratone di nuoto, ed in particolare dopo l’ultima impresa di endurance di 152km in 38h in Catalunya, mi volevo avvicinare alla multi-disciplina del triathlon. In 3 anni mi ha portato alla qualifica per Kona e nello stesso anno per il mondiale 70.3, quindi che dirti adesso il mio obiettivo è Ma. A prescindere da ciò mi sto appassionando alla mtb e alla corsa in montagna. La simbiosi tra natura e sport così ben combinata da XTERRA mi ha portato a riscoprire anche il mio territorio e Piana degli Albanesi è la piena rappresentazione di ciò.

Ci avviamo a concludere questa chiacchierata in attesa di poter dare in pasto ai famelici crosser italiani, europei e mondiali altre informazioni, con una breve conclusione dove ti chiediamo di aiutare coloro che stanno riflettendo sul da farsi a “farsi avanti”.

Sono davvero felice di organizzare la prima LD in Italia che assegnerà ai primi di categoria le slots per Maui. D’altra parte un amante dell’ endurance come me non poteva che fare da start-upper per questa distanza, dopo la Francia, la seconda al mondo! A chi ci legge vorrei dire che offriamo diverse convenzioni alberghiere, ed anche il servizio di noleggio mtb e mute. Palermo e la Sicilia sono facilmente e comodamente raggiungibili, sia in aereo che in nave e certamente la gara può anche essere l’occasione per visitare e conoscere il territorio, vivere una bellissima esperienza sportiva e poi perché no, rilassarsi sulla splendida spiaggia di Mondello.

Il nostro obiettivo in questa chiacchierata era scoprire, scoprire ciò che dopo qualche settimana dal lancio del LD, non era ancora ben alla luce del sole. Abbiamo provato a diradare qualche nube che aleggiava su Piana degli Albanesi e l’XTERRA Italy Ld Sicily per portare quel sole che in Sicilia sapete regnare sovrano in tutti i periodi dell’anno. Leggendo e rileggendo le parole di Mauro ho raccolto almeno 4 o 5 motivi validi per non perdere l’evento. Devo essere sincero e dirvi qual è quello che mi “tormenta”? I cannoli? Anche. Ma no, abbiamo avuto report fotografici e riprese che ci confermano la bellezza della descrizione di Mauro nel parlare del punto più bello della gara. L’altopiano sopra il lago da dove si ha modo di avere una visuale su tutta la piana e il territorio circostante. Semplicemente da brividi. 

Emanuele Iannarilli
Cross-Tri

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